Fondo Antico e Quattro Venti

(parole)

Quattro ventiNuovo menu, nuove etichette: in una cena che si è tenuta lo scorso 5 dicembre, il ristorante Quattro Venti – Comfort Food di Palermo ha presentato ai suoi ospiti i piatti elaborati dallo chef Filippo Ventimiglia e il sodalizio con la cantina trapanese di Fondo Antico. Nel clima garbatissimo e cordiale che contraddistingue il locale di Gabriele Amato, le pietanze risaltano per precisione esecutiva e per la ricercatezza affettuosa che ritorna nel piatto sotto forma di attenzione verso i commensali. Una cura che, nell’inaugurazione del nuovo menu, ha visto schierata in prima fila anche la professionalità di Lorenza Scianna, l’enologa che ha prodotto i vini e che con grande partecipazione li spiega ai commensali più appassionati.

Il delicato polpo fritto con cialda croccante, panella morbida alla curcuma e aria di prezzemolo apre la cena con un tocco di souplesse che affronta l’energia solare e complessa del Grillo Parlante, il vino che più riscontri positivi ha portato all’azienda: siciliano quant’altri mai, è una fotografia del territorio trapanese e delle sue distese ora arse, ora rinfrescate dall’imperante vento marino. Dal canto suo, Memorie, il rosato più importante dell’azienda (e, a mio avviso, tra i più buoni d’Italia, per la sua complessa forza evocativa), sposa alla perfezione i ravioli ripieni di baccalà con alghe croccanti e zuppetta di frutti di mare: un piatto dall’aria quasi semplice, casalinga, di grandissima eleganza nella sua leggerezza.

Carattere molto più incisivo, lo sgombro in crosta di pane cunzato: un sapore meridionale, che mostra la capacità delle nostre coste di fondere cucina di terra e cucina di mare. Terragno, quasi ancestrale, richiama il sole e le valli arse dell’entroterra per virare infine all’odore forte di mare delle barche, alle prede ancora guizzanti nei secchi. Al canto dei pescatori, quindi, si uniscono i canti delle vendemmie: Il Coro, vino macerato sulle fecce fini, con il suo colore, la sua ricchezza e la grandissima persistenza rinfresca, pulisce la bocca e prepara al nuovo boccone, in una valorizzazione reciproca delle diverse componenti aromatiche.

Fondo AnticoInfine, il semifreddo in croccante di scaccio (frutta secca), elaborazione squisita di tanti dessert isolani, contiene già una riduzione di Baccadoro, dunque sposa benissimo la vendemmia tardiva di Fondo Antico. In chiusura di una cena riuscitissima, si alternano calore affettuoso e freschezza rivitalizzante. Ma abbiamo appena avuto un assaggio delle diverse potenzialità nel nuovo menu di Quattro Venti: non ci resta che provare le nuove pietanze e gli abbinamenti che la Sicilia più laboriosa e attenta può regalarci.

Azienda Vitivinicola Fondo Antico
Ristorante Quattro Venti – Comfort Food

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...