Alessandro di Camporeale, Kaid -Vendemmia tardiva 2017

(320 parole)

Alessandro di Camporeale - Kaid Vendemmia tardiva 2017Appena uscita, la nuova annata (2017) del Kaid – Vendemmia tardiva di Alessandro di Camporeale, dopo quattro mesi in tonneaux di rovere francese e tre mesi di affinamento in bottiglia. Una delle espressioni più celebri e amate di questa vinificazione in Sicilia e, nello stesso tempo, uno degli esiti più riusciti del Syrah nel meridione e nell’Italia intera. Già il vino secco “tradizionale” ottiene in Contrada Mandranova risultati che stupiscono per il rapporto qualità / valore commerciale; la vendemmia tardiva arriva oltre.

Rosso rubino intenso e quasi impenetrabile, con riflessi purpurei e bella consistenza, al naso fa apprezzare subito gli aromi fruttati di fermentazione (frutta rossa in composta) e la nota speziata di pepe che quest’uva matura nel legno. Un mix di materia prima, lavoro in vigna e lavoro in cantina che forse, a poco tempo dalla vendemmia, non si impone, ma che in pochi anni potrebbe divenire esplosivo (ammesso e non concesso che le poche bottiglie prodotte ci arrivino: parliamo di grande successo commerciale a fronte di un ettaro e mezzo con densità d’impianto assolutamente media).

In bocca, è morbido e fruttato, con un tenore alcolico basso (13% vol.), ma che dà nerbo. La freschezza del vino ancora giovane si sente tutta, ma non disturba ed è accompagnata da una sapidità piacevole e da tannini presenti e vivaci, perfettamente integrati. È un sorso avvolgente, ma diretto, molto intenso e lungo, che ancora non si attarda a spigolare chissà quali descrittori esotici: c’è una certa veracità e anche un pizzico di erbe aromatiche nella retrolfattiva, che sembrano emergere più per suggestione territoriale che per sviluppo gusto-olfattivo.

Diverse primavere fa, lo provai la prima volta e mi innamorai del vino – intendo di questo e del vino in generale. Oggi che lo degusto di nuovo, nell’ultima annata e con una diversa consapevolezza, continuo a trovarlo seducente, di quelli che berrei senza posa, magari con torta al cioccolato oppure con formaggi poco stagionati. O quando mi va.

Alessandro di Camporeale

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