Cardèto, Donna Armida 2014

(323 parole)

A un certo punto, mi sono accorto che – curiosa coincidenza! – non avevo ancora parlato di vini del centro Italia. Andiamo subito al cuore delle regioni interessate con una vendemmia tardiva (tipologia a cui indulgo volentieri). Parliamo di Orvieto Classico Superiore: uno di quelli che, nello studio sui manuali per diventare sommelier, mi avevano incuriosito per la fama che lo accompagna (nella versione Riserva, viene spesso paragonato ai Sauternes). Siamo in Umbria, presso Cardèto, un’azienda di media estensione in provincia di Terni, che nasce nel secondo dopoguerra nell’universo delle cantine sociali e dal 1987 produce con il suo marchio.

Cardeto - Donna Armida - Orvieto Classico SuperioreIl Donna Armida, che degustiamo qui, l’ho comprato in un bellissima enoteca catanese, “Il Taverniere”, da cui a un certo punto sono stato trascinato via (“contro la mia volontà, signor giudice!”). A casa, almeno, avevo un calice dove rifarmi del dispiacere, e me lo sono goduto. Ho trovato un vino giallo paglierino carico, tendente al dorato, limpido e luminosissimo, consistente. Al naso, si accende subito la spia del minerale, che si configura con esattezza sotto forma di roccia vulcanica solo con il tempo, dopo aver trovato il suo equilibrio con un agrumato (che include tanto il miele quanto la composta di limone) e un set molto ricco di erbe aromatiche che virano verso il balsamico. A chiudere il cerchio della dominante minerale, si avvertono note iodate e di pietra bagnata.

In bocca, la dolcezza del Donna Armida emerge sorso dopo sorso, contrastata (e perciò stimolata) dalla freschezza e accompagnata – direi: sostenuta – dalla sapidità. Molto morbido, equilibrato, con la sensazione dell’alcol (12,5% vol.) che sfila via, ma non s’ignora. Il gusto è pieno e intenso e, via via, sempre più persistente, fino a lasciare la sensazione di una caramella per la gola con il prevalere di limone e di erbe e un leggerissimo retrogusto di mandorla dolce. È un vino perfetto per quei dolci un po’ più asciutti, una torta di mele senza creme, pasticceria secca e cantuccini.

Cardèto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...