Schloss Reinhartshauses, Riesling spumante

(318 parole)

Riesling Sekt - Schloss ReinhatshausenÈ giusto cominciare con le bollicine, c’è più allegria!

Abbiamo un Riesling in versione spumante (“Sekt” per i tedeschi) dell’impronunciabile ma benemerito Schloss Reinhartshausen, sito in una regione vocatissima per il vino, il Rheingau (in Assia: per intenderci, giusto a ovest di Francoforte).

Il packaging si fa notare per una bella etichetta color azzurro un po’ barocco che sottolinea la rifermentazione in bottiglia (traditionelle Flachengärung) e una retroetichetta che decanta la fama mondiale della cantina, l’esclusività dei siti delle vigne, nonché il perlage fine e un “soffio di mele e di pere”.

Tralasciamo i suggerimenti per abbinare questo spumante secco (ma in realtà io li ignoro tutti, per qualsiasi vino) e andiamo al sodo. Apriamo la bottiglia (alsaziana) e versiamoci questo bel Riesling sboccato nel 2015. Subito ci invade una spuma piuttosto volatile, ma gioiosa e carica di aromi che si sprigionano dal bicchiere.

Così, il nettare giallo paglierino (con lontanissimi riflessi dorati) lascia subito spazio alla componente olfattiva, che si divide tra frutta matura, ma ancora soda, frutta a guscio e una delicatissima, ma dominante e molto ben riconoscibile nota minerale.

Le bollicine fini valorizzano lo spumante e seducono il palato con la loro persistenza che nulla toglie alla morbidezza d’insieme. Freschezza e sapidità dominano incontrastate, senza arrivare a incontrarsi, ma nel complesso il vino ha una buona struttura (dichiarano 12,5 %, io direi anche 13%: non poco per uno spumante, tenendo conto che il grado zuccherino residuo fa pensare a un alcol potenziale ben più signficativo).

Lo spumante lascia la sua traccia ed è molto lungo, forse persino troppo per un brindisi, ci vuole del cibo! Io mi sono “accontetato” di salmone arrosto con contorno di riso basmati. Si direbbe, sulla carta, un buon abbinamento, eppure mi sembra che il tono affumicato del pesce e il vino si spengano a vicenda. Forse, avrei potuto tentare con il carpaccio di baccalà che campeggiava sul menu. Che fa, non dobbiamo verificare l’intuizione?

Schloss Reinhartshausen

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